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Dopo oltre due settimane di stop forzato, finalmente si ricomincia a fare sul serio. La pausa forzata, i campi innevati, le temperature polari che hanno impedito quasi tutte le attività all'aperto, con ogni probabilità, lasceranno qualche strascico e alla ripresa del campionato sarà molto importante trovare subito gambe e motivazioni. Il Pontedera, che pure ha dovuto fare i salti mortali per proseguire nella normale attività agonistica, ha tutto sommato pagato un tributo molto inferiore ad altre squadre dello stesso girone, tuttora alle prese con neve e condizioni logistiche molto difficili. I ragazzi di Masi già domenica scorsa hanno affrontato lo Scandicci in amichevole, e nel corso dell'attuale settimana gli allenamenti stanno seguendo la solita tabella di marcia, senza scossoni. Eppure il ritorno all'attività agonistica, domenica alle 15 al Mannucci col Castelrigone, cela qualche legittima apprensione. "Il fatto è - ragionano i tecnici granata - che questa sosta, imprevista e non voluta,è molto negativa per i giocatori, che si erano già fermati a Natale. Non è stata una sosta solo agonistica, perché oltre a non giocare le gare di campionato non abbiamo neppure potuto svolgere la normale tabella di allenamenti, sia noi che le altre squadre, per i campi impraticabili, le temperature polari e la stessa oggettiva difficoltà di diversi giocatori a raggiungere la sede degli allenamenti. Per cui è chiaro che qualche ripercussione, sul campo, ci sarà". Fisicamente la capolista sta bene, l'infermeria è quasi del tutto svuotata e si attende la gara di domenica col Castelrigone con moderato ottimismo, ora che anche il fantasista Cubillos, pur non scendendo in campo a Scandicci, sembra sulla via del recupero. L'unica nota negativa, altro strascico della sosta, è legata all'assenza per squalifica di Calistri, che sconterà la giornata di stop non con il Todi come previsto ma col Castelrigone, avversario di ben altra caratura. E' chiaro che Marco Masi avrebbe preferito fare a meno del forte centrale in Umbria piuttosto che contro i perugini, ma le condizioni fisiche del sostituto Martinovic fanno ben sperare. Per il resto, il mister recupera in difesa l'under Lucarelli, che finalmente ha finito di scontare i quattro turni di squalifica rimediati nell'ultima gara di andata con la Pontevecchio

 

 

A cura di Francesco Borsò

 

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